“Innovare per tramandare”. È il titolo scelto per le linee guida dei sei anni di mandato della Rettrice Rita Cucchiara, presentate giovedì 4 dicembre alla Chiesa di San Carlo di Modena in occasione dell'inaugurazione dell’850° Anno Accademico di Unimore, socio fondatore di Fondazione Ago insieme a Comune di Modena e Fondazione di Modena. Una cerimonia che si è aperta con il corteo accademico dei docenti togati che ha percorso via Università, salutato da cittadini e studenti, fino a raggiungere la Chiesa, che ha accolto la comunità accademica e le autorità presenti.
Ad aprire l’evento, accompagnato dal Coro di Unimore, è stata la prolusione della Rettrice Unimore Rita Cucchiara, nella quale ha illustrato il Piano di mandato 2025-2031 (consultabile qui) che riporta tra le priorità della cosiddetta Terza missione anche l’innovazione sociale, culturale e museale con “la promozione di progetti che integrino scienza, arte, cultura e inclusione, valorizzando i musei, gli archivi e il patrimonio materiale e immateriale dell’Ateneo, sostenendo lo sviluppo del Complesso Ago come polo culturale e scientifico interdisciplinare”.
Nelle linee guida il complesso Ago viene definito “una nuova piattaforma strategica per l’incontro tra scienza, arte e tecnologia: un luogo di ricerca, esposizione e formazione che unisce patrimonio storico e sperimentazione contemporanea, favorendo la collaborazione tra università, istituzioni culturali, enti civici e cittadini. Ago sarà il fulcro di un ecosistema culturale e scientifico aperto, dedicato alla diffusione della conoscenza e alla partecipazione pubblica, con attenzione ai temi della sostenibilità e della cultura digitale”.
Nel suo intervento la Rettrice ha sottolineato come “in un contesto globale incerto e in rapido cambiamento, l’Università deve restare un’istituzione solida, radicata nelle proprie tradizioni, ma capace di anticipare e guidare il futuro. L’università deve formare persone in grado di comprendere la complessità, adattarsi ai mutamenti e affrontarne le difficoltà”.
Per Cucchiara, quindi, Unimore “deve rappresentare il luogo in cui il futuro si costruisce ogni giorno, con pensiero critico, conoscenza e responsabilità. In tutte le sue missioni, nella ricerca, nella formazione delle nuove generazioni e nella collaborazione con la società e il mondo produttivo, l’Ateneo è chiamato a operare come motore di progresso e presidio di valori, custodendo il patrimonio del passato e generando la cultura e la conoscenza di domani. Come Rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia, questa è la sfida che voglio raccogliere insieme a tutta la comunità accademica. Ho intitolato il mio Piano di Mandato "innovare per tramandare", ossia portare trasformazione digitale nei processi organizzativi, definire modelli moderni, flessibili ed attrattivi di didattica e curare la ricerca di base ed applicata per tramandare il nostro patrimonio di conoscenza negli anni a venire. Il Piano si rivolge alla comunità accademica e studentesca, alle città e al territorio, con l’auspicio di collaborare nei prossimi sei anni per consolidare e rilanciare l’Ateneo, progettando insieme, in un contesto geopolitico complesso, il ruolo della più antica istituzione pubblica del territorio”.
Nella foto, la Rettrice Rita Cucchiara durante la cerimonia inaugurale