Quando l’arte accende le emozioni, ecco “Con parole mie” nella Settimana dell’Alzheimer

Quando l’arte accende le emozioni, ecco “Con parole mie” nella Settimana dell’Alzheimer

pubblicato il 21.09.26
Martedì 22 settembre, alle 17.30, a Palazzo Santa Margherita, la presentazione del progetto sviluppato nei musei con persone con demenza e loro caregiver. Ci si può già iscrivere per l’incontro con Ago di sabato 26 settembre

Un invito a scoprire come la cultura e l’arte, quando diventano spazio di relazione, sono capaci di accendere emozioni e pensieri delle persone con demenza e dei loro caregiver, offrendo a tutti un punto di vista inedito sulle opere e sul loro potere di generare connessioni e benessere. Sono le caratteristiche del progetto “Con parole mie” che si è sviluppato tra marzo 2024 e giugno 2026 coinvolgendo, appunto, persone con demenza a esordio giovanile e i loro caregiver che hanno avuto la possibilità di vivere esperienze uniche all’interno di mostre e musei a Modena.

Attraverso quindici appuntamenti, i partecipanti hanno esplorato le mostre d’arte contemporanea di Fondazione Ago e le collezioni del Museo Civico di Modena e dei Musei del Duomo, in un percorso a contatto diretto con le opere, guidato da una metodologia che trasforma l’arte in esperienza e condivisione.

Ora il percorso è fruibile da parte del pubblico fino al 18 ottobre nelle tre sedi espositive e viene presentato martedì 22 settembre dalle ore 17.30 in un incontro a Palazzo Santa Margherita, in Corso Canalgrande 103, sul tema cultura e demenza che fa parte del programma della Settimana dell’Alzheimer promosso, con l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, da Museo Civico, i Musei del Duomo e Fondazione Ago insieme alle Associazioni GP Vecchi e ANS – Anziani e non Solo.

All’appuntamento pubblico intervengono Francesca Maletti, vice sindaca e assessora alle Politiche della Salute del Comune di Modena; Andrea Bortolamasi, assessore alla Cultura del Comune di Modena; Luca Baldino, direttore generale AOU di Modena; Mattia Altini, direttore generale AUSL di Modena; Massimo Zucchini, direttore delle Attività Sociosanitarie AUSL di Modena; Ilenia Doronzo, project manager Umanizzazione delle cure AOU di Modena; Donatella Pieri, presidente Fondazione Ago; Valentina Galloni, direttrice Museo Civico di Modena; Simona Roversi, direttrice Musei del Duomo; Elena Grazia Fe, referente Ufficio Patrimonio Mondiale di Modena e rapporti con UNESCO; Annalisa Chiari, Centro Neurologia Cognitiva dell’Ospedale di Baggiovara; Licia Boccaletti (Anziani e non solo) e Giuliana Bulgarelli (Associazione GP Vecchi); Glenda Garzetta e Vanda Menon, Geriatria territoriale AUSL di Modena.

Dal 2025 l’Ospedale Civile di Baggiovara ha ottenuto per primo in Italia la certificazione di Ospedale Amico delle Persone con Demenza (Dementia Friendly).

Sono anche in programma tre appuntamenti gratuiti aperti al pubblico per sperimentare la metodologia e le attività a contatto con il patrimonio culturale della città. Le narrazioni nate durante il progetto, infatti, sono diventate parte di un intervento diffuso: accanto alle opere originali del Museo Civico di Modena e dei Musei del Duomo e in uno spazio dedicato presso Fondazione Ago, i visitatori possono ascoltare, tramite QR code, le voci e i pensieri dei partecipanti.

Ogni incontro è stato dedicato a un’opera diversa che è diventata il punto di partenza per una narrazione collettiva — dalla metopa della Sirena scolpita sul Duomo di Modena alla mummia precolombiana conservata al Museo Civico, dalle fotografie oniriche di Paolo Ventura alle installazioni contemporanee di Alessandro Lupi, fino alla simbologia dell’esilio di Taysir Batniji e all’illustrazione della Ghirlandina di Guido Scarabattolo. L’osservazione dell’opera non si è limitata a "quello che si vede", ma si è aperta all’immaginazione: emozioni, ricordi, interpretazioni personali e collegamenti inaspettati hanno arricchito il dialogo, creando un legame profondo tra i partecipanti e il patrimonio culturale. Le parole emerse durante ogni esperienza sono state raccolte e rilette insieme, restituendo a ciascuno un pezzo di sé e la consapevolezza di contribuire a un significato condiviso.

Gli incontri sono in programma sabato 26 settembre, alle 11, a Palazzo Santa Margherita (Fondazione Ago e Museo della Figurina); domenica 11 ottobre, alle 11, ai Musei del Duomo; domenica 18 ottobre, alle 11, al Museo Civico. Ci si può iscrivere QUI

 

Nell’immagine, il totem di Fondazione Ago con l’illustrazione del percorso, con le immagini delle opere e i QR code per ascoltare le esperienze.

Sotto, l’immagine scelta per la promozione dell’iniziativa e un momento di un incontro nell'ambito della mostra "Figurati Modena"

Iscriviti per rimanere informato sulle iniziative di Ago Modena Fabbriche Culturali.

Iscriviti alla newsletter