La democrazia come ascolto e partecipazione. È la chiave di lettura dell’installazione artistica “Stato di Risonanza” che viene ospitata in piazza Mazzini a Modena in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, 80° anniversario del referendum che nel 1946 sancì la vittoria rispetto alla monarchia grazie anche al contributo delle donne, per la prima volta chiamate a esprimere un voto nazionale. L’iniziativa fa parte del programma promosso dal Comune, insieme al Comitato per la storia e le memorie del Novecento, ed è stata sviluppata in collaborazione con Fondazione Ago. Qui il programma completo delle iniziative.
Martedì 2 giugno, inoltre, sono aperti con orario festivo, dalle 11 alle 19, il Museo della Figurina e la mostra “Figurati Modena" a Palazzo Santa Margherita, la mostra “Visioni necessarie” alla Palazzina dei Giardini ducali.
A Palazzo Santa Margherita, inoltre, si può visitare anche la mostra fotografica di Tony Gentile "Luce e memoria" promossa dal Comune in occasione della Settimana della Legalità.
“Stato di Risonanza” è un’esperienza di arte partecipata affidata dal Comune al duo artistico napoletano Afterall, con il supporto curatoriale di Lorenzo Respi di Fondazione Ago e quello organizzativo di Amigdala. Il progetto indaga la relazione tra memoria storica, trascrizione performativa e trasformazione del gesto civico in esperienza sensibile e sonora, rileggendo il voto come spazio di riflessione personale e responsabilità condivisa.
Ispirata alle testimonianze delle donne che si recarono alle urne nel 1946, l’opera nasce attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto alcune classi quarte degli istituti superiori di Modena (ITIS E. Fermi, Liceo Wiligelmo, IPSSCA Cattaneo-Deledda, Liceo Classico e Linguistico Muratori San Carlo), trasformando memorie, scrittura e ascolto in un’esperienza collettiva aperta alla cittadinanza.
Nell’immagine, un momento della presentazione del programma delle iniziative del 2 giugno con, nello schermo, gli artisti in collegamento e, da sinistra, Chiara Lusuardi, vicedirettrice dell’Istituto Storico di Modena; Irene Baraldi, coordinatrice del Comitato per la storia e le memorie del Novecento; Caterina Liotti, Storica e archivista del Centro documentazione donna di Modena (Cdd); Giovanni Taurasi, storico e segretario provinciale ANPPIA Modena.
Sotto, il duo artistico Afterall dei fratelli Silvia Jo Esposito ed Enzo Esposito, alcuni momento dell’attività di partecipazione realizzata con le scuole