Le note di Elettrobiblioteca a Siviglia per un convegno sull’Intelligenza Artificiale

Le note di Elettrobiblioteca a Siviglia per un convegno sull’Intelligenza Artificiale

pubblicato il 16.09.26
Presentato all’Università spagnola come sperimentazione artistica il progetto sviluppato da Fondazione Collegio San Carlo e Fondazione Ago sui patrimoni musicali antichi

Il progetto Elettrobiblioteca è stato presentato martedì 15 settembre all’Università di Siviglia nell’ambito della settimana di studi sull’Intelligenza Artificiale come esperienza di sperimentazione artistica capace di valorizzare i patrimoni musicali antichi nel contemporaneo, attraverso il dialogo originale tra la ricerca sui materiali di archivio, la produzione audiovisiva, l’utilizzo delle tecnologie digitali e dell’AI nei processi creativi.

L’appuntamento, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Siviglia, riunisce dal 14 al 18 settembre oltre cinquanta esperti provenienti dalla Pubblica Amministrazione, dalle istituzioni europee, dal mondo dell’avvocatura, dalle imprese tecnologiche, dall’università e dalle istituzioni culturali, per promuovere una riflessione multidisciplinare sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sulle sfide che tale tecnologia pone al diritto, alla giustizia, alla salute, alle discipline umanistiche, all’arte e al mondo delle imprese.

Il progetto Elettrobiblioteca curato da Fondazione Collegio San Carlo e Fondazione Ago, con il sostegno di Fondazione di Modena, è stato presentato nel panel dedicato a “La musa sintética: arte e IA” con la partecipazione di Gabriele Pollastri (Fondazione Collegio San Carlo), in rappresentanza del progetto; di Daniel Bilbao Peña, preside della Facoltà di Belle Arti dell’Università di Siviglia; di Víctor Vázquez Alonso, professore associato di Diritto costituzionale presso l’Università di Siviglia;  di Triana Sánchez Hevia, dottoressa in Belle Arti, docente e ricercatrice presso l’Università di Siviglia.

Elettrobiblioteca è un percorso interdisciplinare finalizzato alla riscoperta e alla valorizzazione dei patrimoni musicali antichi attraverso l'intersezione tra ricerca storico-archivistica, elettronica digitale, arti visive e nuove tecnologie. Realizzato nell’ambito di Modena Città Creativa UNESCO per le Media Arts, il progetto si avvale nella seconda edizione della collaborazione con l'Archivio Storico Diocesano di Modena-Nonantola.

È in corso la realizzazione della seconda produzione artistica originale del progetto, a partire da antiche musiche conservate presso l’Archivio Diocesano di Modena-Nonantola, a cura del compositore Gaio Ariani e del visual artist Samuel Pietri - selezionati attraverso il concorso per artisti under 35 promosso da Elettrobiblioteca - che sarà presentato in anteprima a Modena all’inizio del 2027.

 

Nell'immagine, un momento della presentazione con, da sinistra, Gabriele Pollastri (Fondazione Collegio San Carlo), Daniel Bilbao Peña (preside della Facoltà di Belle Arti dell’Università di Siviglia, Víctor Vázquez Alonso (professore di Diritto costituzionale, Università di Siviglia), Triana Sánchez Hevia (docente Università di Siviglia)

Iscriviti per rimanere informato sulle iniziative di Ago Modena Fabbriche Culturali.

Iscriviti alla newsletter