La fotografia come testimonianza e strumento per comprendere la storia, una lezione su come imparare le tecniche per studiare in modo più efficace e un incontro su come è cambiata nel corso dei secoli la piazza su cui si affaccia anche il Palazzo dei Musei. Sono i temi che vengono affrontati, da martedì 26 agosto, nella settimana di Ago Off, i dialoghi intorno all’arte che, coordinati da Fondazione Ago, riprendono in piazza Sant’Agostino a Modena, nell’area dehors del bar Mosaico nell’ambito dell’Estate modenese, con Comune e Fondazione di Modena. Gli appuntamenti sono gratuiti.
Da martedì, inoltre, riapre anche il foyer allestito da Fondazione di Modena nell’ingresso ovest del Sant’Agostino per offrire una prima e suggestiva visione degli spazi in fase di rigenerazione del complesso edilizio. Riportato al suo volume originario grazie alla demolizione del solaio intermedio, costruito in epoca ospedaliera per ricavare nuovi spazi, l’ingresso oggi è restituito al doppio volume settecentesco. Anche il portone originale, risalente al XVIII secolo e un tempo murato per esigenze sanitarie, è stato restaurato e reso nuovamente funzionante.
All’interno del foyer è stata realizzata una esposizione temporanea, curata da Carlo Ratti Associati come tutto l’allestimento della piazza, che attraverso aperture nei teli laterali offre una vista anticipata sui futuri spazi del complesso: a sinistra, l’area destinata ad auditorium e spazio co-working; a destra, le future biglietteria e bookshop a servizio delle attività espositive.
Martedì 26 agosto, alle 19, l’appuntamento, a cura di Fondazione Ago, è con “La fotografia e le tracce della storia”. Il curatore Daniele De Luigi, anticipando anche alcuni temi delle prossime mostre in programma, guida un percorso per immagini nelle collezioni di Fondazione Ago per scoprire per scoprire come la fotografia possa essere testimonianza e fondamentale strumento di lettura per interpretare e capire la storia.
Mercoledì 27 agosto, alle 19, FEM, Future Education Modena, propone un incontro su “Studio, come studio? Metodo, neuroscienze, abitudini e comportamenti”. Stefania Bruni, Cognitive Science Expert, guida i partecipanti su come ottimizzare la gestione del tempo attraverso tecniche validate scientificamente, evitare abitudini controproducenti, e sviluppare competenze metacognitive. Insomma, una lezione su come imparare a studiare con più efficacia.
Sabato 30 agosto l’appuntamento è alle 21, sul palco allestito nell’area, per un incontro, a cura di Fondazione di Modena e Azienda Ospedaliero-Universitaria, nell’ambito delle celebrazioni per i vent’anni dell’ospedale di Baggiovara, sull’evoluzione storica, sociale e d’uso di piazza Sant’Agostino, dal Medioevo ai giorni nostri: “Dalla salute alla cultura, una piazza e il suo volto”. Ne parleranno lo scrittore e storico Gabriele Sorrentino e l’architetto Francesco Doglioni, responsabile del progetto di restauro dell’Ex Ospedale Sant’Agostino.
Nell’immagine, uno degli incontri di Ago Off che si sono svolti in piazza Sant’Agostino.
Qui la locandina realizzata dall'Azienda sanitaria ospedaliera