Raccontare l’evoluzione storica delle pratiche scolastiche italiane dall’Unità d’Italia alla contemporaneità, con particolare attenzione alla formazione primaria, anche per valorizzare i processi innovativi che l’hanno caratterizzata. È il tema del documentario “Una giornata scolastica italiana” che viene presentato giovedì 22 gennaio, alle 14, a Palazzo Baroni a Reggio Emilia, sede del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane - DESU di Unimore. Il documentario è stato ideato e diretto dal professor Stefano Calabrese, con la collaborazione della dottoressa Valentina Conti, entrambi afferenti al DESU e del professor Matteo al Kalak, Direttore del Centro interdipartimentale di ricerca sulle Digital Humanities dell’Università di Modena e Reggio Emilia (DHMoRe).
Il documentario è diviso in due parti: una sezione “storica”, composta di fotografie d’epoca, video privati inediti e fonti d’archivio poco note, realizzata grazie alle Teche Rai, al Museo della Scuola di Firenze, al MUSLI di Torino, alla Fondazione Ago di Modena e una sezione “contemporanea”, composta da riprese di esperienze didattico-formative salienti, in linea con le pratiche educative più innovative, realizzata in collaborazione con scuole primarie del territorio - in particolare di Reggio Emilia e Parma - e con Officina Educativa di Reggio Emilia.
Il contributo di Fondazione Ago ha riguardato in particolare immagini provenienti da fondi delle collezioni in gestione: il Fondo Bandieri e il Fondo Giberti, oggi di proprietà di Fondazione di Modena, con fotografie di bambini durante attività in asili modenesi, così come il Fondo Sorgato (deposito di un privato), mentre sono di scuole elementari i soggetti delle immagini del Fondo Graziosi (Museo civico di Modena) e dell’Archivio fotografico della Provincia di Modena.
“La scuola – commenta il progetto Calabrese - segna per ciascuno di noi il momento più altamente collettivista della nostra vita: strappati in modo intermittente alle famiglie, ci ritroviamo in un mondo dove l’individuo, così celebrato nella civiltà occidentale, si ‘diluisce’ in un gruppo dove tutto va rinegoziato in modo differente. Certo, la scuola è il luogo dell’apprendimento, ma è anche il territorio in cui noi assumiamo un profilo identitario. Un grande, indimenticabile gioco di società, che il documentario mostra nei suoi aspetti più affascinanti, anche grazie alle preziosissime fotografie conservate dalla Fondazione Ago”.
Il progetto si integra nella più ampia cornice di attività di Terza Missione e Public Engagement previste dal Dipartimento di Educazione e Scienze Umane sul tema degli “analfabetismi ad alto costo sociale: strumenti di ricerca per la loro riduzione”.
Dopo la proiezione, sono previsti gli interventi del professor Fulvio De Giorgi (Unimore) su “Continuità e discontinuità nella storia pedagogico-scolastica italiana” e del professor Federico Zannoni (Unimore) su “Scuola e interculturalismo”.
Nell’immagine, Foto Bandieri: “Scuola elementare Paolo Ferrari, scolari in aula svolgono l’attività di rilegatura di libri”, 1943, Fondazione Ago - Fondazione di Modena, Fondo Bandieri