Il documentario su Mimmo e Francesco Jodice al Carpi Film Fest con Ago

Il documentario su Mimmo e Francesco Jodice al Carpi Film Fest con Ago

pubblicato il 04.09.26
Martedì 8 settembre, alle 16,15, all’auditorium Loria (ingresso libero) la proiezione di “Oltre il confine” con il regista Matteo Paradisini. Dal 18 settembre a Modena la mostra “Come And See”

Un dialogo tra padre e figlio, entrambi fotografi, che consente di intrecciare i loro sguardi sulla vita e sull’arte in un viaggio senza tempo, dove la fotografia diventa bussola per attraversare un mondo in trasformazione. Si sviluppa su questa linea il film documentario “Oltre il confine. Le immagini di Mimmo e Francesco Jodice” proposto martedì 8 settembre, alle 16.15 all’Auditorium Loria di Carpi (ingresso libero) nell’ambito di Carpi Film Fest. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Fondazione Ago.

Il film è introdotto dal regista Matteo Parisini che al termine della proiezione dialoga con Lorenzo Respi (Fondazione Ago), curatore, insieme a Chiara Dall’Olio, della mostra di Francesco Jodice che dal 18 settembre sarà allestita alla Palazzina dei Giardini ducali di Modena.

La mostra “Francesco Jodice. Come and See”, promossa da Fondazione di Modena in collaborazione con Ago, è un progetto artistico legato al restauro e alla riqualificazione del complesso dell’ex Sant’Agostino che l’artista ha sviluppato a partire dal 2021 e del quale l’11 dicembre è prevista l’inaugurazione di una prima area.

Il documentario, prodotto da Ladoc e Jump Cut, è dedicato al rapporto tra due figure centrali della fotografia italiana che, per la prima volta, si confrontano in un dialogo aperto su arte, memoria e trasformazioni del presente. Il racconto intreccia materiali d’archivio e testimonianze per costruire un percorso visivo e narrativo che attraversa generazioni e linguaggi: da un lato l’esperienza di Mimmo Jodice, uno tra i pionieri della fotografia contemporanea scomparso nell’ottobre scorso, dall’altro la ricerca del figlio Francesco, attenta ai paesaggi sociali e all’antropologia urbana. Non solo un passaggio generazionale, quindi, ma un confronto intenso tra modi diversi di guardare il mondo, in cui l’immagine diventa terreno di dialogo, tensione e ridefinizione.

Nel confronto prende forma uno spazio condiviso in cui la fotografia non si limita a registrare il reale, ma diventa strumento per evocare ciò che resta invisibile, chiamando lo spettatore a partecipare attraverso lo sguardo e l’interpretazione.

Carpi Film Fest è organizzato dall’associazione Quelli del 29 con la collaborazione del Comune di Carpi e il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna Film Commission, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Sinergas.

 

Nell’immagine, Francesco Jodice in una scena del documentario. Sotto, un'altra scena del film con Mimmo e Francesco Jodice e la locandina del film

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