Domenica 5 ottobre, ingresso libero alle mostre di Ago

Domenica 5 ottobre, ingresso libero alle mostre di Ago

pubblicato il 02.10.25
Dal mondo sospeso di Paolo Ventura ai progetti degli studenti, fino all’ultima occasione per vedere Quayola a Palazzo Santa Margherita

Domenica 5 ottobre Fondazione Ago aderisce a “Domenica al Museo”, l’iniziativa nazionale che prevede l’ingresso gratuito nelle istituzioni culturali ogni prima domenica del mese. Per l’occasione, a Palazzo Santa Margherita, il pubblico può visitare liberamente tutte le mostre in corso, che spaziano tra fotografia, arte contemporanea e progetti formativi realizzati con studenti.

Protagonista della stagione espositiva è “L’oca gigante e altre meraviglie” di Paolo Ventura. L’artista presenta una selezione di opere che restituiscono il suo universo creativo, caratterizzato da ambientazioni sospese tra realtà e fantasia. Le fotografie sono spesso arricchite da interventi pittorici e collage, in cui compaiono anche lui stesso o i suoi familiari, trasformati in figure che popolano brevi narrazioni fiabesche e surreali. Tra i temi ricorrenti emergono la fascinazione per il mondo del circo, il travestimento e la passione per le uniformi e i racconti di guerra.

Accanto alla personale di Ventura, due progetti didattici danno voce a giovani sguardi. Con “Lo sbadiglio dell’archivista”, gli studenti del biennio di fotografia dell’Accademia LABA di Brescia si confrontano con le collezioni storiche e con il patrimonio del Museo della Figurina, proponendo elaborati che riflettono sul valore dell’archivio come struttura del sapere. In “Identità raccolta”, invece, i ragazzi del Liceo Venturi di Modena hanno realizzato autoritratti a partire da immagini tratte dai propri archivi familiari: un percorso che unisce la conoscenza della fotografia e delle pratiche artistiche contemporanee con l’indagine intima e personale della memoria visiva.

Domenica 5 ottobre è anche l’ultima occasione per visitare “Machine as muse” di Quayola. L’artista digitale, dopo l’esposizione al Museo M7 di Doha, torna a Modena con una piccola ma significativa selezione di lavori, tra cui una delle opere della serie “Storms” e due immagini della serie “Iconographies #21-80: Judith and Holofernes”, già presenti nelle collezioni della Fondazione. Completa il percorso un video in cui Quayola racconta il proprio rapporto creativo con la macchina e la tecnologia, offrendo una prospettiva sul dialogo tra arte contemporanea e processi digitali.

 

Nella foto, visitatori nella mostra "L'oca gigante e altre meraviglie" con le opere di Paolo Ventura

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