Con “Sogno di essere trasparente” prendono vita le storie di Paolo Ventura

Con “Sogno di essere trasparente” prendono vita le storie di Paolo Ventura

pubblicato il 27.12.25
Ci si può prenotare per lo spettacolo gratuito di Drama Teatro in programma sabato 10 gennaio ispirato alla vita dell’artista e alla mostra “L’oca gigante e altre meraviglie

Le storie immaginifiche di Paolo Ventura prendono vita con Drama Teatro che propone uno spettacolo ispirato alla biografia dell’artista e alle opere della mostra “L’oca gigante e altre meraviglie” in corso a Palazzo Santa Margherita. È già possibile, infatti, prenotarsi per la rappresentazione “Sogno di essere trasparente” in programma sabato 10 gennaio (due appuntamenti: alle 17 e alle 18) proprio negli spazi dell’allestimento. Lo spettacolo è gratuito, incluso nel costo del biglietto. Ci si prenota QUI.

La mostra, curata da Chiara Dall’Olio e Francesca Fontana, propone opere che rappresentano brevi narrazioni dove rimane aperto il confine tra verosimile e fantastico e dalle quali emergono la fascinazione dell’artista per il circo, il travestimento, i racconti di guerra, il suo rapporto con il gemello e i riferimenti a una città, Modena, più inventata che reale. L’universo creativo di Ventura è caratterizzato da ambientazioni sospese tra realtà e fantasia, fotografie frequentemente contaminate dall’intervento pittorico e dal collage. Una sezione della mostra è allestita al Museo della Figurina, con anche una scelta dell’artista di immagini da raccolte storiche.

“Sogno di essere trasparente” è una performance multidisciplinare ispirata all’opera visiva dell’artista. Attraverso l’incontro tra corpo, voce e suono, il lavoro esplora il confine tra immagine e presenza, trasformando le atmosfere sospese delle sue opere in azione scenica. 
Le figure e i luoghi che abitano le immagini di Ventura vengono evocati e reinterpretati dal vivo, in un dialogo tra realtà e finzione, memoria e immaginazione. 
La biografia dell’artista si intreccia a testi poetici, materiali d’archivio e frammenti autobiografici, dando vita a una narrazione corale che riflette sulla perdita, sul tempo e sul desiderio di sparire dentro la propria creazione. 

Lo spettacolo è a cura del collettivo Fanni Banni’s - Drama Teatro con, in scena, Rocco Ancarola, Giorgia Iolanda Barsotti e Nicoletta Nobile.

La mostra si può visitare fino all’8 febbraio dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; al sabato, alla domenica e nei festivi a orario continuato dalle 11 alle 19; durante le festività è chiusa solo giovedì 1 gennaio.  Ingresso unico, compreso il Museo della Figurina: 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). Ingresso libero per tutti ogni prima domenica del mese; per i residenti anche ogni mercoledì, come da tradizione di Fondazione Ago. Per le visite con i bambini è disponibile gratuitamente un Family kit. Ogni sabato alle 17, anche durante le festività, è prevista una visita guidata su prenotazione, senza costi aggiuntivi. Ci si prenota QUI

 

Nell'immagine, alcune opere di Paolo Ventura in mostra (foto di Rolando Paolo Guerzoni)

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