Con “L’Eco del Suono” la musica antica rivive nel presente

Con “L’Eco del Suono” la musica antica rivive nel presente

pubblicato il 12.11.25
Venerdì 14 novembre per la rassegna “Il Suono al Macroscopio” un concerto alla Fondazione San Carlo, con Ago, nell’ambito di Elettrobiblioteca

La musica antica può rivivere nel presente ed essere attualizzata. È dedicato al tema “L’Eco del Suono: la musica e la tecnologia” l’appuntamento di venerdì 14 novembre della rassegna “Il Suono al Macroscopio. Connessioni tra musica, danza arte e tecnologia” che si svolge alla Fondazione collegio San Carlo di Modena, in via San Carlo 5.

Il pianista e compositore Luca Longobardi e il musicista e produttore DJ Rocca sono i protagonisti di un incontro dedicato al dialogo tra tradizione e contemporaneità, dove si esplora – anche attraverso alcuni ascolti – come la rielaborazione digitale possa trasformare i patrimoni musicali antichi in nuove esperienze estetiche.

Tramite la pratica del Rework o Recomposed, oggi tra le più fertili nella ricerca artistica contemporanea, prende forma un atto poetico e critico che scompone e ricompone il repertorio storico, reinterpretandolo con linguaggi sonori, visivi e tecnologici.

La rassegna è organizzata da Fondazione Collegio San Carlo e Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, con il sostegno di Fondazione di Modena, e prevede un altro appuntamento venerdì 28 novembre.

Il ciclo “Il Suono al Macroscopio” si inserisce nel programma di “Elettrobiblioteca”, un progetto originale che esplora e rinnova i patrimoni musicali antichi nel contemporaneo attraverso ricerca, valorizzazione e produzione artistica, a cura di Fondazione Collegio San Carlo e di Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali.

 

Nell'immagine, la locandina dell'iniziativa

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