La musica antica può rivivere nel presente ed essere attualizzata. È dedicato al tema “L’Eco del Suono: la musica e la tecnologia” l’appuntamento di venerdì 14 novembre della rassegna “Il Suono al Macroscopio. Connessioni tra musica, danza arte e tecnologia” che si svolge alla Fondazione collegio San Carlo di Modena, in via San Carlo 5.
Il pianista e compositore Luca Longobardi e il musicista e produttore DJ Rocca sono i protagonisti di un incontro dedicato al dialogo tra tradizione e contemporaneità, dove si esplora – anche attraverso alcuni ascolti – come la rielaborazione digitale possa trasformare i patrimoni musicali antichi in nuove esperienze estetiche.
Tramite la pratica del Rework o Recomposed, oggi tra le più fertili nella ricerca artistica contemporanea, prende forma un atto poetico e critico che scompone e ricompone il repertorio storico, reinterpretandolo con linguaggi sonori, visivi e tecnologici.
La rassegna è organizzata da Fondazione Collegio San Carlo e Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, con il sostegno di Fondazione di Modena, e prevede un altro appuntamento venerdì 28 novembre.
Il ciclo “Il Suono al Macroscopio” si inserisce nel programma di “Elettrobiblioteca”, un progetto originale che esplora e rinnova i patrimoni musicali antichi nel contemporaneo attraverso ricerca, valorizzazione e produzione artistica, a cura di Fondazione Collegio San Carlo e di Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali.
Nell'immagine, la locandina dell'iniziativa