Danzare, accompagnati dalla musica dal vivo, tra le suggestive opere di Alessandro Lupi che, con un sapiente gioco di luci, ombre e fluorescenze, creano illusioni artistiche nella mostra “Così è, se ci appare” in corso alla Palazzina dei Giardini ducali di Modena. È la nuova proposta di “Atelier Ago” per sabato 28 marzo, alle 10, con il laboratorio gratuito “Dance Dance Dance”: ci sono ancora alcuni posti disponibili: iscrizioni QUI.
Il laboratorio, curato dalla coreografa Elisa Balugani con la collaborazione dei musicisti Enrico Pasini e Daniele Rossi, consente di sperimentare un modo diverso di visitare, capire e interpretare una mostra e un allestimento museale attraverso la gestualità e l’ascolto del proprio corpo, stimolando creatività e benessere. Per partecipare non è necessario essere danzatori o avere particolari competenze, basta un abbigliamento comodo e avere 18 anni.
L’iniziativa è già stata sperimentata negli ultimi anni verificando - come spiegano i promotori – che “arti visive, danza e musica influiscono positivamente sul nostro corpo: linguaggi artistici differenti possono dialogare, un gesto quotidiano si può trasformare in danza e vivere esperienze di arte favorisce il benessere fisico e mentale”.
La mostra di Alessandro Lupi propone opere che sorprendono i sensi del visitatore e possono diventare strumenti per ripensare il rapporto tra corpo, spazio, percezione e presenza in un percorso che trasforma l’architettura storica della seicentesca Palazzina in un gioco infinito di apparenze e in un flusso di percezioni dove nulla è davvero ciò che sembra.
I prossimi appuntamenti di Atelier Ago si possono consultare QUI
Nell'immagine, l'opera Tetrahedon di Alessandro Lupi. Sotto, l'immagine simbolo di "Atelier Ago" e foto di repertorio dei laboratori "Dance Dance Dance"