Al Mauto di Torino la mostra “Sguardi d’impresa” di CDP, con Fondazione di Modena e Ago, dedicata alle fotografie della Ferrari

Al Mauto di Torino la mostra “Sguardi d’impresa” di CDP, con Fondazione di Modena e Ago, dedicata alle fotografie della Ferrari

pubblicato il 29.03.26
Dopo Modena e Roma le immagini di Mimmo Frassineti, recentemente scomparso, sono esposte al Museo Nazionale dell’Automobile fino al 3 maggio

Un omaggio a uno dei protagonisti della fotografia industriale italiana in un percorso espositivo che intreccia la storia della cultura d’impresa con la contemporaneità. Dopo le tappe di Modena e Roma, fino al 3 maggio la mostra “Sguardi d’Impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari” è ospitata al Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) di Torino. L’esposizione è promossa da Cassa Depositi e Prestiti e Fondazione di Modena, in collaborazione con Ferrari, con il supporto di Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali e con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. È inoltre inserita tra le iniziative della Giornata nazionale del Made in Italy.

Composta da oltre quaranta fotografie, “Sguardi d’Impresa” rappresenta l’ultimo lavoro realizzato da Mimmo Frassineti – fotografo, pittore, giornalista e autore di reportage industriali – scomparso il 17 febbraio 2026 all’età di 83 anni. Nell’esposizione sono messi in relazione due nuclei di scatti realizzati a distanza di quarantacinque anni negli stabilimenti produttivi Ferrari di Maranello: il primo, del 1980, oggi parte dell’Archivio storico del Gruppo CDP; il secondo, del 2024, commissionato da Cassa Depositi e Prestiti.

Un ampio progetto di digitalizzazione e valorizzazione riguarda l’intero Archivio storico fotografico del Gruppo CDP, che documenta con oltre 20 mila immagini l’evoluzione industriale del Paese tra gli anni Trenta e Novanta del Novecento, testimoniando il ruolo della finanza pubblica a supporto dei principali settori strategici dell’economia italiana.

La mostra è stata allestita a Modena tra il 26 settembre e il 16 novembre dello scorso anno per poi essere ospitata in dicembre a Roma, nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La mostra, a cura della struttura Patrimonio Artistico e Culturale di CDP in collaborazione con la famiglia di Mimmo Frassineti, si articola intorno a quattro parole chiave – Connessioni, Sintonia, Manifattura, Precisione – che mettono in luce continuità e trasformazioni nel lavoro e nei siti di produzione. L’esposizione diventa così una riflessione più ampia sulla cultura d’impresa italiana come pratica quotidiana che si rinnova nel tempo, rendendo riconoscibile il nostro saper fare. Il risultato non è solo un confronto tra due epoche, ma anche una riflessione sul legame profondo che unisce l’uomo e la macchina, fatto di orgoglio, passione, competenza e responsabilità.

Per omaggiare una carriera lunga sessant’anni, al MAUTO è presente anche un nucleo di otto fotografie provenienti dall’Archivio storico del Gruppo CDP, scattate da Mimmo Frassineti all’interno di altri stabilimenti industriali.

Nella tappa di Torino è esposta anche la scultura “La Colonna del viaggiatore” (1966) di Arnaldo Pomodoro, attualmente conservata nel museo aziendale di Cassa Depositi e Prestiti. In un gioco di riferimenti iconografici, la scultura dialoga con le immagini della mostra e ne arricchisce la prospettiva sul ruolo dell’impresa nella promozione della cultura. Le Colonne sono una costante importante nell’arte di Pomodoro fin dai primissimi anni Sessanta: una reinterpretazione dell’elemento architettonico della colonna classica, ricco di significati simbolici e memorie, che l’artista intacca con le sue caratteristiche spaccature e trame di segni.

 

Nell'immagine, montaggio vetture a Maranello, 1980

Iscriviti per rimanere informato sulle iniziative di Ago Modena Fabbriche Culturali.

Iscriviti alla newsletter