Estense Digital Library

Una nuova piattaforma per il patrimonio culturale cittadino. Rendiconto del primo anno di lavoro.

Future Education Modena
Indirizzo: Largo Porta Sant'Agostino, 228, 41121 Modena MO
Telefono: 059 472 1040
E-mail: info@fem.digital

Al via la Digital Library della Biblioteca Estense di Modena

Sarà presentata sabato 7 dicembre alle 10.30 ad Ago Modena Fabbriche Culturali. Interverrà Jeffrey Schnapp, Università di Harvard, “guru” delle digital humanities

Un formidabile strumento a disposizione di studenti e ricercatori, una nuovaopportunità di conoscenza per gli appassionati di storia, arte, letteratura, musica e delle disciplineumanistiche in generale.

  • Organizzato daMinistero per i beni e le attività culturali e per il turismo & Galleria Estensi
  • In collaborazione conAgo Modena Fabbriche Culturali & Centro Interdipartimentale di ricerca sulle Digital Humanities DHMoRe

Una piattaforma digitale che renderà fruibili online oltre 700 mila pagine digitalizzate e consentirà l’accesso alle collezioni di numerosissime biblioteche, musei e archivi di tutto il mondo

La nuova piattaforma, ancora in fase di collaudo, sarà presentata sabato 7 dicembre alle ore 10.30 nel corso di un incontro pubblico nei locali di Ago Modena Fabbriche Culturali. Dopo il saluto di Paolo Cavicchioli, Presidente della Fondazione di Modena che ha finanziato il progetto Estense Digital Library, introdurrà il tema Martina Bagnoli, direttrice delle Gallerie Estensi. Sono previsti interventi di Giorgio Spinosa e Andrea Zanni, coordinatori del progetto; Giulio Blasi, amministratore delegato di MLOL, la prima rete italiana di biblioteche digitali; Luca Panini, amministratore delegato della Franco Cosimo Panini Editore. Parteciperà all’incontro anche Jeffrey Schnapp dell’Università di Harvard, uno dei pionieri dell’umanesimo digitale (digital humanities), un ambito della ricerca scientifica che sperimenta le infinite possibilità di interazione tra nuove tecnologie e discipline umanistiche. L’incontro sarà preceduto, il giorno prima, da un workshop per addetti ai lavori al quale parteciperà, tra gli altri, anche Andrea De Pasquale, direttore della Biblioteca Nazionale di Roma.

I partecipanti all’incontro pubblico di sabato 7 dicembre racconteranno le fasi salienti del progetto e spiegheranno nel dettaglio il funzionamento della piattaforma. E’ stata recuperata parte delle digitalizzazioni pregresse (l’Archivio di Ludovico Antonio Muratori), e ultimata una parte delle digitalizzazioni realizzate ex novo (le raccolte musicali e le mappe geografiche degli Estensi). A breve la piattaforma sarà resa disponibile e progressivamente arricchita di altre opere pubblicate on line nella loro interezza, pagina per pagina. Le immagini saranno confrontabili con le opere di altre collezioni internazionali già digitalizzate e disponibili on line.

Tutto questo è reso possibile da uno strumento, il visualizzatore IIIF, grazie al quale un’immagine ad altissima definizione diventa comparabile con altre, editabile con strumenti di photoediting e annotabile liberamente. E’ la prima volta che una grande biblioteca italiana rende disponibile tutto il patrimonio digitalizzato secondo il protocollo IIIF, così come avviene nelle principali biblioteche del mondo, dalla Oxford Bodleian Library alla Bibliothèque nationale de France.

La piattaforma di Estense Digital Library è dotata di funzioni per l’annotazione collaborativa e potrà essere utilizzata per progetti di crowdsourcing, grazie alla quale studiosi da ogni parte del mondo potranno collaborare agevolmente, abilitando al contempo il contributo di studenti e appassionati, che verrà poi filtrato e controllato dal personale incaricato dalle Gallerie Estensi. Il crowdsourcing è pratica consolidata e adottata dalle principali istituzioni del mondo, come la New York Public Library, o in progetti di citizen science come Zooniverse.

 

Programma

presentazione di
Paolo Cavicchioli
Presidente della Fondazione di Modena


introduzione di
Martina Bagnoli
Direttrice delle Gallerie Estensi


interventi di
Giorgio Spinosa (Hyperborea) e Andrea Zanni (MLOL),
Coordinatori del progetto
Creare un’architettura digitale


Giulio Blasi
Amministratore delegato MLOL
Luca Panini
Amministratore delegato Franco Cosimo Panini Editore
Come funziona la piattaforma?
IIIF e crowdsourcing
Navigazione e punti di forza


domande e commenti di
Jeffrey Schnapp
Harvard University

Luogo

Future Education Modena

Il FEM è un centro internazionale per l’innovazione didattica. I destinatari delle esperienze educative sono studenti, educatori e docenti delle scuole primarie e secondari. vai alla scheda