Domenica 7 dicembre, a orario continuato alle 11 alle 19, si possono visitare gratuitamente le mostre di Fondazione Ago Modena che aderisce all’iniziativa nazionale “Domenica al Museo” che prevede, appunto, l’ingresso gratuito la prima domenica del mese. Tutte le mostre sono aperte con orario festivo 11-19 anche lunedì 8 dicembre.
Alla Palazzina dei Giardini ducali è in corso la mostra “Abitare il tempo” dell’artista palestinese Taysir Batniji con opere che raccontano l’esilio da Gaza ed evocano l’orrore della guerra, con una narrazione poetica, spesso venata da un’amara ironia. La mostra, a cura di Daniele De Luigi, propone una riflessione dove l’attualità si intreccia con le memorie personali e familiari di un artista originario di Gaza che da anni vive in Francia ma resta profondamente legato alla terra di origine da cui, però, è tenuto lontano da tempo.
A Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103, si può visitare la mostra di Paolo Ventura “L’oca gigante e altre meraviglie” che, curata da Chiara Dall’Olio e Francesca Fontana, propone opere che rappresentano brevi narrazioni dove rimane aperto il confine tra verosimile e fantastico e dalle quali emergono la fascinazione per il circo, il travestimento, i racconti di guerra. L’universo creativo di Ventura è caratterizzato da ambientazioni sospese tra realtà e fantasia, fotografie frequentemente contaminate dall’intervento pittorico e dal collage.
Sempre a Palazzo Santa Margherita si può visitare anche il Museo della Figurina dove, accanto alla collezione permanente, è allestita anche una sezione della mostra di Ventura, così come è visitabile anche la mostra “Io ti vedo” che propone i 16 progetti finalisti della quattordicesima edizione del Premio Davide Vignali a cui partecipano ragazze e ragazzi dell’ultimo anno delle scuole superiori della regione.
I progetti affrontano con sensibilità temi legati all’identità, alle relazioni, al corpo e al tempo. Ogni opera è una narrazione personale che diventa dialogo collettivo: un mosaico di voci, pensieri e immagini attraverso cui i giovani artisti raccontano sé stessi e il mondo che li circonda.