Un gruppo di docenti del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha visitato nei giorni scorsi gli spazi espositivi e gli archivi della Fondazione Ago – Modena Fabbriche Culturali, nell’ambito della collaborazione tra l’Ateneo e la Fondazione su temi legati alla formazione, alla ricerca e alla progettazione culturale.
La visita, organizzata in collaborazione con la professoressa Marina Bondi, decana del Dipartimento e presente anche in rappresentanza del corso di laurea in Lingue e Culture Europee, si è svolta in diverse sedi della Fondazione. Alla Palazzina dei Giardini Ducali, i docenti hanno visitato la mostra Paradise Lost del duo artistico californiano Fallen Fruit, guidati da Claudia Fini, responsabile delle attività formative. Il percorso è poi proseguito al Museo della Figurina, con un approfondimento sulla collezione permanente e sulla mostra temporanea in corso.
A Palazzo Santa Margherita, i docenti hanno incontrato Roberta Russo e Daniele De Luigi dell’area archivi, che hanno illustrato materiali fotografici, fondi storici e progetti di restauro. In chiusura, il curatore Lorenzo Respi ha guidato la visita alla mostra L’arte del pensiero meccanico di Donato Piccolo, offrendo spunti sul rapporto tra arte, scienza e tecnologia.
Erano presenti alla visita Davide Mazzi, direttore del Dipartimento; Giuliana Diani, direttrice del Centro Linguistico di Ateneo; Laura Gavioli, coordinatrice del Dottorato in Scienze Umanistiche; Alessandra Gribaldo, presidente del corso di laurea in Antropologia e Storia del Mondo Contemporaneo; Valerio Nardoni, presidente del corso di laurea in Lingue, Culture, Comunicazione; Silvia Cavalieri, presidente del corso di laurea in Languages for Communication in International Enterprises and Organizations, e la stessa Marina Bondi in rappresentanza del corso di laurea in Lingue e Culture Europee.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di dialogo tra università e istituzioni culturali del territorio, con l’obiettivo di sviluppare nuove progettualità condivise.