Paolo Gaddi

Paolo Gaddi

Uomo di scienza poliedrico

Medico, anatomista e direttore del Museo Anatomico dal 1842 al 1871, fu una figura centrale nella storia dell'istituzione medica modenese e il suo busto di marmo, realizzato dal ceroplasta e scultore Remigio Lei, si trova all'interno dei Musei anatomici.

Il suo grande merito fu l'incremento della collezione anatomica con oltre 300 reperti da lui stesso preparati e l'organizzazione nel 1860 di un laboratorio per consentire l'esame di materiali istologici. Ma soprattutto, grazie a lui, l’Università di Modena poté dotarsi di un museo etnografico-antropologico scientificamente ordinato.

Uomo di scienza poliedrico, si occupò di teratologia, anatomia patologica, archeologia e persino, rinvenute le ossa nel 1865 a Ravenna, della ricognizione del cranio di Dante.

Il suo lavoro ha gettato le basi per la moderna museologia scientifica che oggi trova continuità nella trasformazione di AGO in nuovo polo culturale di Modena.

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