Architetto vignolese e primo direttore dell'Accademia Atestina di Modena, fu anche pittore e autore di quello che e diventato nel tempo il ritratto "ufficiale" del Duca Ercole III d'Este. Sotto il profilo architettonico e stato la figura di maggiore peso nell'ambito artistico modenese del suo tempo, ridisegnando in parte l'aspetto della citta di Modena tra la fine del Settecento e i primi decenni dell'Ottocento.
Ha realizzato nel 1786 l'Accademia Atestina di Belle Arti in sostituzione del Convento dei Domenicani, il ponte di Sant'Ambrogio, il rinnovamento della Porta di Sant'Agostino e a lui dobbiamo il completamento del Palazzo Ducale, al quale ha conferito l'aspetto che possiamo ammirare ancora oggi.
Soli ha un legame speciale con Ago: nel 1775, mentre studiava a Roma, dipinse un quadro rappresentante la Piazza di Sant'Agostino auto ritraendosi nell'atto di dipingere il piazzale. Una sorta di profezia artistica: anni dopo sarebbe stato proprio lui a ridisegnare quella stessa porta e piazza che aveva ritratto da giovane, creando un ponte ideale tra passato e futuro.