Nel cuore del complesso, il suo busto voluto da Paolo Gaddi, ci ricorda del genio che trasformò Modena in un centro d'eccellenza per gli studi anatomici grazie alla riforma dell'Università attuata da Francesco III. Docente di anatomia dal 1772 al 1783, non fu solo un brillante medico ma promosse la costruzione del Teatro Anatomico affidandone il progetto al capomastro Lorenzo Toschi, che seguì le sue direttive.
Ispirandosi al celebre teatro padovano, Scarpa ideò uno spazio rivoluzionario inaugurato nel 1775 con una sua memorabile lezione in latino: un luogo che ancora oggi testimonia la grandezza scientifica della nostra città.