C’è chi ha scelto figurine di collezioni storiche, chi invece si è concentrato sulle immagini fotografiche, tutti però hanno sviluppato una riflessione sull’importanza degli archivi nell’arte: fondamentali come testimonianza e per la conservazione delle opere, ma anche spunto di eccezionale valore per nuove produzioni, un’enorme potenzialità tutta da scoprire. Ed è ciò che hanno fatto nelle scorse settimane gli undici allievi dalla classe del biennio di fotografia di LABA, Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, guidati dall’artista e docente Simone Santilli: si sono immersi negli archivi delle collezioni di Fondazione Ago a Modena, tra Museo della Figurina e i fondi di fotografie artistiche e storiche, per proporre una serie di opere che saranno in mostra a Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103) da venerdì 19 settembre durante il Festivalfilosofia dedicato alla Paideia, cioè alla trasmissione del sapere.
La mostra si intitola “Lo sbadiglio dell’archivista”, dall’immagine di una figurina di fine Ottocento che ha ispirato i curatori (“La cicogna lettrice”, Litografia Bognard, Parigi), e propone, appunto, “Undici sguardi sulle collezioni di Fondazione Ago”. I progetti fotografici e multimediali, con video e installazioni, sono frutto – spiegano gli organizzatori - di riflessioni sull’archivio “come struttura del sapere, i cui criteri di classificazione influenzano la nostra lettura dei materiali contenuti al suo interno, e di indagini trasversali tra le microstorie depositate, alla ricerca di messaggeri che si sono smarriti nelle pieghe della memoria, di immagini che hanno perso la capacità di parlare o, ancora, di visioni del futuro che sono state disattese dalla Storia”.
Fondazione Ago, da sempre partner in progetti che si occupano di alta formazione in campo artistico, ha l’obiettivo di valorizzare le proprie collezioni e di farle conoscere anche attraverso lo sguardo dei giovani allievi della LABA. E nell’ambito di un’edizione del Festivalfilosofia dedicata proprio alla trasmissione del sapere, si conferma protagonista l’offrire sostegno e opportunità di crescita e formazione a giovani artisti.
Durante il Festivalfilosofia l’esposizione è visitabile a ingresso libero dalle 9 alle 23, venerdì 19 e sabato 20 settembre, dalle 9 alle 21 domenica 21 settembre. Dalla settimana successiva e fino al 19 ottobre la mostra è aperta, sempre a ingresso libero, dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19, al sabato e alla domenica dalle 11 alle 19. Informazioni: www.agomodena.it.
Gli undici allievi della LABA che hanno partecipato all’iniziativa sono: Elisa Barison, Maila Blasi, Paola Bormioli, Beatrice Burlone, Silvia Cavazzi, Viola Consigli, Sofia Gorini, Simone Nebbia, Elisa Pasotti, Vittoria Signoretto, Marco Zerbinati, con il coordinamento di Simone Santilli, artista e docente.