ONLINE TUTTI I PERCORSI DI AGO PROPOSTI ALLE SCUOLE PER “EDUCARE CON L’ARTE”

pubblicato il 03.09.25

Tante opportunità dalle scuole d’infanzia alle superiori: mostre, fotografia, arte contemporanea e Museo della Figurina. Oltre 10 mila studenti nell’ultimo anno scolastico

Dalle letture animate ai laboratori su disegni e natura, fino alla fotografia e ai linguaggi delle immagini e alle storie da raccontare attraverso le figurine. Sono alcuni dei temi dei dieci percorsi didattici proposti da Fondazione Ago per le scuole d’infanzia e le primarie per il prossimo anno scolastico. Per le secondarie, di primo e secondo grado, le proposte invece sono 12 e si spazia, con approcci diversi tra medie e superiori, dalle visite animate e tematiche al Museo della Figurina ai diversi ambiti dell’arte, della fotografia e del linguaggio delle immagini. Con “La scatola dei racconti”, per esempio, si coinvolgono i ragazzi in approfondimenti sulla Seconda Guerra Mondiale proposti insieme all’Istituto Storico di Modena, mentre le visite dialogate consentiranno di approfondire i temi delle diverse mostre in programma, a partire dall’immaginario costruito nelle fotografie di Paolo Ventura per proseguire poi, da novembre, con “identità, memoria e conflitto: la Palestina nelle opere di Taysir Batniji” o sul rapporto tra arte e intelligenza artificiale.

Le iniziative, già consultabili online sul sito agomodena.it, sono state illustrate nell’ambito dell’appuntamento di Ago Off dedicato a “Educare con l’arte” che rappresenta una delle principali attività sviluppate da Fondazione Ago, come ha ricordato la presidente Donatella Pieri sottolineando come siano stati oltre 10 mila nell’ultimo anno scolastico gli studenti che hanno partecipato alle attività proposte, con un aumento costante negli ultimi anni.

“Le mostre di arte contemporanea e di fotografia, così come il Museo della Figurina – ha spiegato Pieri – diventano spazi di apprendimento attivo, dove studentesse e studenti, attraverso percorsi adeguati all’età, incontrano le opere, stimolano fantasia e capacità di osservazione, esplorano nuovi linguaggi e riflettono sul presente. L’esperienza estetica si traduce così in occasione formativa, capace di ampliare lo sguardo critico e le competenze espressive”.

I percorsi proposti da Ago condotti dai mediatori specializzati dello staff educativo, prenotabili dal 18 settembre sul portale online di Memo, il Multicentro educativo del Comune di Modena, sono tutti gratuiti per le scuole di Modena e provincia, mentre è previsto un contributo economico per le scuole secondarie di altre province solo per alcune iniziative. Tra le novità di quest’anno, la predisposizione di specifiche note di accessibilità e di un kit con materiali didattici messo a disposizione dei docenti di sostegno durante le attività con le classi.

“I linguaggi artistici - sottolinea l’assessora comunale ai Servizi educativi Federica Venturelli - rappresentano un patrimonio imprescindibile per la scuola e la comunità educante: possono promuovere nei giovani spirito critico, curiosità e la capacità di farsi e fare domande, tutti elementi fondamentali per formare cittadini consapevoli e soprattutto liberi. Investire in queste esperienze, collaborando con le diverse istituzioni della città, significa rafforzare la democrazia attraverso una cultura viva che deve avere l'obiettivo di essere accessibile a tutte e tutti, prendendosi cura delle nuove generazioni”. 

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