“Io sono figurina” è il titolo dell’iniziativa che, in occasione della “Notte dei Musei”, si svolge sabato 23 maggio dalle 19 alle 22.30 al Museo della Figurina di Modena, a Palazzo Santa Margerita in Canalgrande 103. Chiunque, da solo o in gruppo, con i propri amici o i compagni di squadra, si può presentare al Museo per diventare davvero una figurina.
Viene allestito un set fotografico, infatti, per essere ritratti e trasformati in una vera e propria immagine da collezione. Ciascuno poi ne riceverà quattro copie, una da attaccare in un album collettivo dei visitatori, le altre da conservare e scambiare.
Quest’anno il Museo della Figurina, che racconta la storia della figurina a partire dall’Ottocento, compie vent’anni e questa è una delle iniziative realizzate per celebrare la ricorrenza.
Fondazione Ago partecipa alla “Notte dei Musei”, promossa dal Comune con il titolo “La cultura unisce un mondo diviso”, anche con l’ingresso libero dalle 18 alle 23 al Museo della Figurina e alle due mostre in corso: le illustrazioni di “Figurati Modena” a Palazzo Santa Margherita e le fotografie al femminile di “Visioni necessarie”, alla Palazzina dei Giardini ducali, che alle 17 propone anche una visita guidata con i curatori. Ci si prenota sul sito agomodena.it.
L’edizione di quest’anno della “Notte dei Musei” assume un significato particolare anche alla luce dei fatti di sabato scorso che hanno suscitato paura e apprensione nell’opinione pubblica, ma anche la necessità di riaffermare – come hanno sottolineato gli organizzatori – il ruolo della cultura come presidio civile, occasione di incontro e spazio condiviso, con gli istituti culturali che sviluppano pienamente la propria funzione nella costruzione di socialità e come perno della comunità.