INSIEME A MISHKA HENNER IN MOSTRA TRA EPISODI BIBLICI E ICONE DI SANTI

pubblicato il 05.03.26

L’artista conduce la visita guidata di sabato 7 marzo, alle 11, a “Seeing is Believing. Vedere per Credere” a Palazzo Santa Margherita a Modena: fotografie create con l’Intelligenza Artificiale

Il momento della creazione fotografato con una Polaroid, così come alcuni tra i principali eventi biblici: dalla tentazione del serpente nell’Eden al sacrificio di Isacco da parte di Abramo; dalla moglie di Lot trasformata in statua di sale per essersi girata a osservare per l’ultima volta Sodoma, distrutta dalle fiamme; fino all’abbandono della Torre di Babele, all’approdo dell’Arca e all’Ultima Cena, con Gesù e gli apostoli.

Sono le immagini che, rappresentate grazie all’Intelligenza Artificiale come fossero state scattate da testimoni dell’epoca, con una Polaroid, appunto, si possono ammirare nella mostra “Seeing is Believing. Vedere per Credere”, la prima personale in Italia dell’artista Mishka Henner che sabato 7 marzo, alle 11, conduce personalmente la visita guidata in programma a Palazzo Santa Margherita insieme alla curatrice Chiara Dall’Olio. La mostra è promossa da Fondazione Ago Modena e si inaugura venerdì 6 marzo, alle 18.

Sempre grazie all’Intelligenza Artificiale, l’artista ha realizzato anche ritratti fotografici di santi, come fossero istantanee d’epoca, vere e proprie icone che riecheggiano e allo stesso tempo si discostano da quelle realizzate dai pittori del XIII e XIV secolo. Se nelle icone pittoriche la sacralità dei personaggi ritratti era rappresentata da segni iconograficamente codificati – spazio appiattito, fondo oro, attributi simbolici – queste fotografie fanno l'opposto: riportano San Pietro, San Francesco e gli altri al presente, come figure riconoscibilmente umane.

Nelle altre sezioni della mostra ci si sofferma sulle definizioni di cos’è oggi la fotografia, per chiudere con una visione contemplativa e immersiva della luce, la forma di energia indispensabile creatrice delle immagini, tanto sulla carta quanto sullo schermo, dove scorrono oltre 16 milioni di sfumature proponendo l'intera gamma dei colori digitali.

La mostra si può visitare fino al 3 maggio dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; al sabato, alla domenica e nei festivi a orario continuato dalle 11 alle 19. Ingresso: 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). Biglietto ridotto anche per chi ha il biglietto del Museo della Figurina o di un’altra mostra di Ago. Ingresso libero per tutti la prima domenica del mese; per i residenti anche ogni mercoledì, come da tradizione di Fondazione Ago. 

Dal 14 marzo, visite guidate al sabato alle 16, su prenotazione ma senza costi aggiuntivi. Ci si prenota sul sito agomodena.it.

Iscriviti per rimanere informato sulle iniziative di Ago Modena Fabbriche Culturali.

Iscriviti alla newsletter