Farsi aiutare dai film d’animazione o dallo sguardo degli artisti per raccontare l’ambiente alle bambine e ai bambini, anche chiedendo sostegno ai Pokémon. Sono i temi delle due giornate didattiche rivolte agli insegnanti delle scuole Primarie promosse nell’ambito del progetto “Arte e scienza per il pianeta”, l’attività che nei giorni scorsi ha già coinvolto oltre mille studenti delle scuole di Modena e provincia con la visione di film, incontri con esperti del mondo scientifico e percorsi laboratoriali, anche tra le collezioni storiche del Museo della Figurina.
Le due giornate si svolgono venerdì 10 e sabato 11 aprile e gli insegnanti si possono iscrivere sull’app mymemo del Comune di Modena dove è consultabile anche il programma completo: mymemo.comune.modena.it.
Il progetto si sviluppa nell’ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola, con il sostegno dei Ministeri della Cultura e dell’Istruzione e del Merito, ed è promosso da DOC Servizi-24 Frame Future Film Fest con Fondazione Ago in collaborazione con il Comune di Modena (MEMO, Multicentro educativo Modena Sergio Neri), Unimore (Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, corso di laurea magistrale in Didattica e Comunicazione della Scienza, e il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane), FEM – Future Education Modena.
Venerdì 10 aprile gli insegnanti possono scegliere di partecipare a uno dei workshop in programma tra le 17 e le 19 su “Arte e scienza”: “Come i film aiutano a raccontare l’ambiente con i bambini” (con Giulietta Fara di 24 Frame Future Film Fest e Laura Landi di Unimore) oppure “”Comprendere la sostenibilità attraverso gli occhi degli artisti” (con Annalisa Bondioli e Claudia Fini di Fondazione Ago).
Sabato 11 aprile, nella sala conferenza della Biblioteca Delfini, dalle 9 alle 12.30 si svolge la giornata di studi su “Buone pratiche per lavorare su cinema e ambiente nella scuola Primaria” con gli interventi di esperti e ricercatori di Unimore per condividere strategie didattiche, esperienze laboratoriali e riflessioni su inclusione e sostenibilità.
Chiara Bertolini (Dipartimento Educazione e Scienze umane) propone un approfondimento su come capire le storie per imparare le scienze, offrendo strategie didattiche per sostenere l’attenzione, la comprensione e la ricostruzione collettiva dei significati scientifici attraverso il cinema. Annalisa Ferretti (Dipartimento Scienze Chimiche e Biologiche e presidente della Società Paleontologica Italiana) accompagna i docenti alla scoperta di "Quando l’arte scava: fossili e Pokémon tra immaginazione e scienza", un percorso che unisce paleontologia, fantasia e narrazione per stimolare la curiosità dei bambini verso la storia della Terra. Paola Damiani (Dipartimento Educazione e Scienze umane) sviluppa una riflessione su inclusione e sostenibilità, mostrando come l’approccio ecologico-relazionale possa favorire lo sviluppo di competenze etiche e relazionali. Conclude Laura Landi (Dipartimento Educazione e Scienze Umane) con una sessione sulla didattica delle scienze con approccio narrativo, presentando attività concrete per integrare racconto, esperienza e formalizzazione concettuale in classe.