L’esilio, i diritti, la casa, l’assenza, la memoria. Sono le cinque parole chiave utilizzate per descrivere la mostra “Abitare il tempo” dell’artista palestinese Taysir Batniji nella guida proposta per bambini e ragazzi per una visita con tutta la famiglia.
La mostra, allestita da Fondazione Ago alla Palazzina dei Giardini ducali di Modena a cura di Daniele De Luigi, affronta con fotografie, video, installazioni, sculture e dipinti il tema dell’esilio, l’orrore della guerra e il dramma che sta vivendo un intero popolo. L’immagine delle chiavi in vetro scelta per i manifesti richiama simbolicamente una casa a Gaza dove l’artista non è potuto tornare e che ora non esiste più. Mentre la valigia piena di sabbia, collocata proprio all’inizio del percorso, rimanda ai versi del poeta palestinese Mahmoud Darwish: “La mia patria, una valigia / La mia valigia, la mia patria”.
La guida, disponibile gratuitamente, con un linguaggio chiaro e accessibile e con le illustrazioni di Zhai Dewei introduce i giovani visitatori ai temi di una mostra che evoca la violenza e gli orrori del conflitto, ma con un approccio poetico e senza immagini cruenti. Spesso con amara ironia. La guida può stimolare domande e riflessioni sul modo in cui le opere raccontano esperienze universali di perdita e speranza. Un invito a osservare, comprendere e partecipare, trasformando la visita in un dialogo tra generazioni.
Ai bambini tra gli 8 e i 12 anni è dedicato anche il laboratorio gratuito “Cosa c’è nella tua valigia?” in programma sabato 24 gennaio, alle 16.30. Ci sono ancora posti disponibili, prenotazioni sul sito agomodena.it.
Ispirato al libro illustrato di Chris Naylor-Ballesteros, l’attività proposta ai bambini invita a riflettere su cosa portiamo con noi quando lasciamo un luogo: non solo oggetti, ma anche ricordi, legami e frammenti della nostra storia personale.
La mostra si può visitare fino al 15 febbraio dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; al sabato, alla domenica e nei festivi dalle 11 alle 19. Ingresso 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). Biglietto ridotto a 5 euro per chi ha il biglietto del Museo della Figurina, con mostra di Paolo Ventura. Ingresso libero per tutti ogni prima domenica del mese; per i residenti anche ogni mercoledì. La mostra è chiusa solo il 1 gennaio. Al sabato, alle 16, anche durante le festività, visite guidate su prenotazione, senza costi aggiuntivi.