“La mia patria, una valigia” è il titolo del reading poetico di voci palestinesi contemporanee in programma sabato 24 gennaio, alle 18, alla Palazzina dei Giardini ducali di Modena, nell’ambito della mostra “Abitare il tempo” dell’artista Taysir Batniji. Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti. Il titolo dell’iniziativa richiama i versi di Mahomud Darwish, tra i principali poeti palestinesi, che rappresentano una potente metafora contro l’esilio e la condizione di sentirsi un poeta straniero nella propria terra: "La mia patria non è una valigia, e io non sono un viaggiatore. Io sono l’amante, e la terrà è l’amato”.
Sono proprio i temi sviluppati nelle opere di Taysir Batniji che così si intrecciano in un dialogo poetico intimo e profondo con i versi di autori e autrici che sono proposti da Mariadonata Villa, in collaborazione con Sana Darghmouni, in un percorso tra le opere in mostra, attivando risonanze tra testo e immagine, memoria e presenza, quotidianità e storia collettiva.
Come nell’opera di Batniji, anche nella poesia le tracce minime, i frammenti e i silenzi diventano strumenti per abitare il tempo, dare forma all’assenza e restituire la complessità di un’esperienza collettiva. Il reading si configura così come un momento di ascolto e di relazione, in cui le voci poetiche amplificano e accompagnano lo sguardo, aprendo nuove possibilità di incontro con le opere in mostra.
Il reading è itinerante e si svolge in piedi, nelle sale saranno messe a disposizione alcune sedute per chi ne abbia necessità.
La mostra, a cura di Daniele De Luigi, si può visitare fino al 15 febbraio dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; al sabato, alla domenica e nei festivi dalle 11 alle 19. Ingresso 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). Biglietto ridotto a 5 euro per chi ha il biglietto del Museo della Figurina, con mostra di Paolo Ventura. Ingresso libero per tutti ogni prima domenica del mese; per i residenti anche ogni mercoledì. Al sabato, alle 16, visite guidate su prenotazione (agomodena.it), senza costi aggiuntivi.
Mariadonata Villa vive e insegna a Modena, ha pubblicato le raccolte poetiche “L’assedio” (Raffaelli, 2013) e “Verso Fogland” (Minerva, 2020) e ha tradotto molte voci importanti della poesia contemporanea di lingua inglese collaborando con diversi editori. In primavera esce, “Fire/flies”, edizioni Bored Wolves, il suo primo libro in lingua inglese. Sana Darghmouni collabora con diverse università come docente di arabo e insegna Letterature Comparate all’Università di Bologna.