Una vecchia pipa può nascondere una storia interessante. E lo stesso può succedere con le vicende legate a un piccolo ombrello, a degli strani occhiali dalle lenti tonde o a un metro da muratore. Anche un’antica cartella per la tombola può essere la chiave per raccontare avvenimenti interessanti. Sono alcuni degli “Oggetti in cerca di storie” protagonisti del laboratorio per bambini dai 7 agli 11 anni ispirato alla mostra di Fondazione Ago in corso a Modena, a Palazzo Santa Margherita, “Paolo Ventura. L’oca gigante e altre meraviglie” in programma sabato 7 febbraio. Il laboratorio è gratuito, ci si iscrive sul sito agomodena.it.
Lo spunto è offerto da una sezione della mostra allestita al Museo della Figurina dove l’artista ha esposto la sua collezione di “oggetti inutili” che spesso, però, entrano nelle sue narrazioni, sospese tra realtà e fantasia, rappresentate in fotografie e diorami.
Aperta fino a domenica 8 febbraio, la mostra si può visitare dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; al sabato, alla domenica e nei festivi a orario continuato dalle 11 alle 19. Sabato 7 febbraio, alle 17, è in programma anche una visita guidata senza costi aggiuntivi. Ci si prenota sul sito.
L’allestimento, curato da Chiara Dall’Olio e Francesca Fontana, propone opere che rappresentano brevi narrazioni dove rimane aperto il confine tra verosimile e fantastico e dalle quali emergono la fascinazione per il circo, il travestimento, i racconti di guerra. Alcune immagini, realizzate tra il 2005 e il 2007 e parte dell’Archivio ritrovato dell’artista, richiamano Modena, con scorci della città di pura invenzione eppure estremamente realistici.
Il laboratorio per i bambini consente di allenare lo sguardo, stimolare la fantasia e trasformare semplici oggetti in porte verso nuovi mondi, attraverso il disegno e l’invenzione di una avventura.
Per le visite con i bambini è disponibile gratuitamente anche un Family kit che propone un giocoso percorso della mostra invitando i più piccoli a interrogarsi sul senso della meraviglia e a entrare nel mondo dell’artista, dove l’impossibile diventa possibile. Con giochi, immagini e piccoli esercizi di creatività, i bambini sono guidati nella costruzione di un proprio universo narrativo, inventando storie a partire dalle foto della mostra, realizzando collezioni di oggetti “inutili”, sull’esempio di quella di Ventura, e personalizzando il kit con personaggi scelti tra le figurine di alcune delle opere.
Ingresso unico, compreso il Museo della Figurina: 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). Ingresso libero per tutti ogni prima domenica del mese; per i residenti anche ogni mercoledì, come da tradizione di Fondazione Ago.