“Sincronie contemporanee. Il dialogo tra passato e presente nei musei di oggi” è il titolo della sesta giornata di Studi online promossa da AMACI, l’Associazione dei Musei di Arte Contemporanea italiani di cui fa parte anche Fondazione Ago Modena, in programma, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, venerdì 27 marzo, dalle 9.30. La partecipazione è gratuita e ci si può già iscrivere sul sito dell’associazione: amaci.org.
L’iniziativa è dedicata all’analisi dei profondi cambiamenti che stanno ridefinendo il ruolo e l’identità dei musei nel presente. La Giornata di studi è stata curata da Marcella Beccaria, Chiara Gatti e Lorenzo Respi, il direttore mostre e collezioni di Ago, da alcuni mesi componente del direttivo di AMACI.
L’iniziativa, spiegano i promotori, affronta uno dei temi più rilevanti del dibattito museologico contemporaneo: “Il superamento delle cronologie rigide e dei confini disciplinari a favore di una fruizione sincronica, stratificata e relazionale delle collezioni e dei patrimoni culturali”.
Negli ultimi decenni, i musei d’arte contemporanea e le istituzioni culturali hanno attraversato una profonda trasformazione che ha coinvolto la missione, le pratiche curatoriali ed espositive e il rapporto con i pubblici. In questo contesto, si è affermata con crescente forza l’apertura al dialogo tra epoche e linguaggi diversi – dall’archeologia all’arte antica, moderna e contemporanea – generando nuove modalità di interpretazione e presentazione delle opere.
Queste “sincronie contemporanee” ridefiniscono i confini tradizionali tra istituzioni e discipline: artiste e artisti contemporanei intervengono in contesti storici, attivando riletture critiche del patrimonio, mentre le opere del passato vengono rimesse in circolazione attraverso accostamenti inediti, narrazioni tematiche e progettisite-specific. Le collezioni diventano così elementi attivi di dispositivi narrativi complessi, capaci di produrre risonanze, contrappunti e nuove chiavi di lettura.
La Giornata di Studi Sincronie contemporanee. Il dialogo tra passato e presente nei musei di oggi intende interrogare queste trasformazioni anche nelle loro implicazioni culturali e politiche, dalle prospettive postcoloniali al tema delle restituzioni, dalle questioni di identità e genere fino al ruolo del digitale come strumento di mediazione culturale, approfondimento scientifico e condivisione del sapere. Il museo si configura sempre più come luogo di dibattito ermeneutico, produzione di conoscenza e partecipazione critica.