“ATELIER AGO” CHIUDE BALLANDO TRA LE OPERE DI “VISIONI NECESSARIE”

pubblicato il 15.05.26

Ci si può ancora iscrivere al laboratorio “Dance Dance Dance” di sabato 23 maggio che conclude la rassegna: si danza alla Palazzina dei Giardini ducali tra le fotografie di 32 autrici italiane

Danzare, accompagnati dalla musica dal vivo, tra le oltre 60 fotografie della mostra “Visioni necessarie” alla Palazzina dei Giardini ducali di Modena. È l’ultima proposta della prima stagione di “Atelier Ago” ed è in programma sabato 23 maggio, alle 10, con il laboratorio gratuito “Dance Dance Dance”: ci sono ancora alcuni posti disponibili, iscrizioni su agomodena.it.

Il laboratorio, curato dalla coreografa Elisa Balugani con la collaborazione dei musicisti Enrico Pasini e Daniele Rossi, consente di sperimentare un modo diverso di visitare, capire e interpretare una mostra e un allestimento museale attraverso la gestualità e l’ascolto del proprio corpo, stimolando creatività e benessere. Per partecipare non è necessario essere danzatori o avere particolari competenze, basta un abbigliamento comodo e avere 18 anni.  

L’iniziativa è già stata sperimentata negli ultimi anni verificando - come spiegano i promotori – che “arti visive, danza e musica influiscono positivamente sul nostro corpo: linguaggi artistici differenti possono dialogare, un gesto quotidiano si può trasformare in danza e vivere esperienze di arte favorisce il benessere fisico e mentale”.

La mostra “Visioni necessarie. Fotografe italiane nelle collezioni di Fondazione Ago”, a cura di Chiara Dall’Olio e Daniele De Luigi, offre un panorama della fotografia contemporanea italiana al femminile in un percorso che propone le nuove acquisizioni, con 24 opere di otto artiste, accanto ad alcune riscoperte, già nelle collezioni, per un totale di oltre 60 fotografie di 32 autrici. La mostra inaugura venerdì 22 maggio alle 18 e si può visitare fino al 23 agosto.

Elisa Balugani insegna danze urbane e conduce laboratori coreografici presso svariate realtà nazionali, collabora stabilmente con attori, musicisti, illustratori e video-maker. I suoi spettacoli e i laboratori si basano sulla ricerca coreografica, l’improvvisazione, la contaminazione tra diverse qualità di movimento, l’utilizzo della musica live in sala. È Dance Well teacher certificata. A Modena collabora con la direzione della scuola La Capriola nel progetto ModenaDanza come docente, formando danzatori per concorsi e audizioni. 

La prima stagione della rassegna di appuntamenti “Atelier Ago”, ispirati alle mostre e alle collezioni di Fondazione Ago, si è sviluppata a partire dallo scorso ottobre con otto laboratori: oltre alla danza sono stati realizzati quelli creativi (Open Lab) per sperimentare tecniche e linguaggi artistici come stimolo per fare spazio all’immaginazione, alla ricerca della propria modalità di espressione e dando forma alle proprie idee. Modi diversi, tutti molti apprezzati dal pubblico, per entrare in connessione con l’arte e la bellezza, per ritrovare energia e creatività.

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