Un incontro con l’artista e animatore Roberto Catani ripercorre il suo lavoro e racconta la sua rivisitazione del capolavoro di Carlo Collodi, presentata all’interno della mostra “Pinocchio a rotta di collo. Metamorfosi di un burattino”.
Il Pinocchio animato di Roberto Catani è la storia di un burattino che non diventa bambino. La sua opera filmica “Il burattino e la balena” (2024) rilegge la storia di Pinocchio con uno sguardo contemporaneo sull’infanzia: a confronto con adulti, coetanei e società, meglio rinunicare a diventare bambini e rimanere di legno, selvatico come un albero, per sottrarsi alla scelta spietata tra libertà e potere.
Il cortometraggio ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali e nel 2026 sfiorato la cinquina degli Oscar, dopo essere stato selezionato agli Academy Awards nella categoria miglior cortometraggio d’animazione.
Roberto Catani (Jesi, 1965) è un animatore e disegnatore marchigiano tra i più influenti e premiati della scena nazionale. Ha esposto le sue opere e mostrato i suoi corti in festival italiani e internazionali tra cui Cracovia, Annecy, Lubiana, Messico, New York, Hiroshima.