All’interno della mostra Taysir Batniji. Abitare il tempo, un reading poetico itinerante che intreccia poesia e arti visive in un dialogo intimo e profondo. Le sale espositive diventano spazio di ascolto e attraversamento, dove le parole di autori e autrici palestinesi contemporanei risuonano in relazione con le immagini, i materiali e le metafore visive dell’opera di Taysir Batniji.
Il percorso poetico, curato da Mariadonata Villa in collaborazione con Sana Darghmouni, accompagna il pubblico tra i lavori in mostra, attivando risonanze tra testo e immagine, memoria e presenza, quotidianità e storia collettiva. Tra le voci presentate, quella di Mahmoud Darwish – riferimento imprescindibile della poesia palestinese – emerge per la sua capacità di trasformare l’esperienza individuale in racconto condiviso.
Come nell’opera di Batniji, anche nella poesia le tracce minime, i frammenti e i silenzi diventano strumenti per abitare il tempo, dare forma all’assenza e restituire la complessità di un’esperienza collettiva. Il reading si configura così come un momento di ascolto e di relazione, in cui le voci poetiche amplificano e accompagnano lo sguardo, aprendo nuove possibilità di incontro con le opere in mostra.
Mariadonata Villa
vive e insegna a Modena. Ha pubblicato le raccolte poetiche L’assedio (Raffaelli, 2013) e Verso Fogland (Minerva, 2020). Ha tradotto molte voci importanti della poesia contemporanea di lingua inglese, in volume e su riviste e quotidiani nazionali, oltre a narratori del Sud degli Stati Uniti. Si occupa anche di arte figurativa e fotografia. Nella primavera del 2026 uscirà per i tipi dell’editore Bored Wolves il suo primo libro scritto in lingua inglese, Fire/flies.